Avengers Endgame ed il perché non se ne può non parlare (NO SPOILER)

C’è un motivo per cui aggiorno questo blog (cosa che ormai succede tipo un paio di volte all’anno) e quel motivo è Avengers Endgame.

Perché quando esci dal cinema dopo la visione di un film che più che un prodotto Hollywoodiano rappresenta la realizzazione dei tuoi più sfrenati sogni da nerd quindicenne, non puoi esimerti dal fermarti due secondi e ringraziare sottovoce il dio dei fumettari.

Avengers Endgame è tutto meno che un film perfetto. In almeno quattro occasioni  mi ha fatto storcere il naso vuoi  per l’ennesima gag di troppo o per la caratterizzazione scazzata e fuori luogo di quel personaggio lì (si sempre quello).

Però è un film immenso. Tre ore e spiccioli di pellicola che rappresentano la chiusura ideale di tutte quelle trame che -in maniera inaspettatamente orizzontale- sono si sono dipanate in più di 20 film e che per più di 10 anni hanno incollato milioni di spettatori alle poltrone.

La circolarità di Endgame

Quel che rende questo film epocale è la cura con cui si ripercorrono tutti i passaggi salienti della storia dell’ MCU. L’espediente narrativo che fa da perno alla parte centrale della storia permette ai fratelli Russo di riallacciare i fili delle varie sottotrame lasciate in sospeso e di pennellare delicatamente le personalità dei personaggi principali.

Certo, come si diceva sopra non è un film perfetto. Anche il corpo centrale della trama ha quei due o tre -via, facciamo anche quattro- buchi narrativi tanto grandi da poterci cadere dentro con un SUV. Però quando si fa il bilancio dei pro e dei contro vuoi per la pancia, vuoi per il cuore, si finisce con il valutare positivamente il valore del film.

Perché è un film epocale nell’essere la conclusione perfetta dell’impresa gigantesca dei Marvel Studios. Creare e portare avanti (fra alti e bassi) un universo narrativo condiviso e coerente.

In tanti hanno provato a copiare la loro idea ma nessuno ci è riuscito.

Pancia e cuore

La parte più forte del film è sicuramente l’oretta finale. Quella che ti fa dimenticare gli strafalcioni delle due ore precedenti ed in più di un’occasione ti fa sobbalzare sulla poltroncina trattenendo a denti stretti un “SI [email protected]%%O!”. O le lacrime di commozione.

Un’ora di botti e schiamazzi che si conclude con un climax forse telefonato, magari scontato ma portato in rete con maestria che ti colpisce dritto sotto il diaframma lasciandoti senza fiato ma che allo stesso tempo rappresenta la perfetta quadratura del cerchio per almeno due dei personaggi principali.

Un film volutamente rumoroso e fragoroso che dopo un vero e proprio ottovolante di sentimenti contrastanti si accomiata dal suo pubblico con una scena delicata e a suo modo dolce. Sincero addio dei fratelli Russo ad una saga e ad un personaggio in particolare con cui hanno avuto modo di confrontarsi più volte.

E ora?

L’universo Marvel cinematografico esce sicuramente trasformato da Endgame. Era prevedibile e sapevamo che sarebbe successo ma non di meno non sappiamo bene cosa succederà adesso.

Esisteranno ancora gli Avengers? Quali altri volti noti potrebbero affacciarsi nelle sale cinematografiche nei prossimi anni?

Personalmente sono convinto che dopo gli accordi con la Fox a breve ci sarà una nuova invasione di mutanti nell’universo Marvel. Ma solo il tempo potrà dircelo.

Di certo ci sono il prossimo Spider-Man Far From Home (che rappresenterà la vera chiusura della fase tre dell’ MCU stando alle parole di Kevin Feige), il redivivo terzo film sui Guardiani della Galassia, l’annunciata pellicola sulla Vedova Nera (che però dovrebbe essere un prequel) e le serie televisive per Disney+. Come i prossimi pezzi del puzzle comporranno una nuova immagine sarà da vedere.

In ogni caso già il fatto che sia assente qualsiasi scena post-credits (vero segno distintivo delle produzione dei Marvel Studios) rappresenta un chiaro indicatore della rottura fra i film prodotti fino ad ora e le future produzioni made in Marvel.

Voi avete visto il film? Che ve ne è parso? Se vi va ne parliamo nei commenti. Maledizioni a cascata e severe reprimenda a chi non nasconderà eventuali spoiler con l’opportuno tasto!

Per oggi è tutto, qui [email protected], passo e chiudo.

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MikiMoz | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">65 comments</span>
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Non l’ho visto ma sì, quel che traspare è che sia un film più emozionante che ben realizzato.
E ci sta 🙂

Moz-

Leonardo Valenti | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">1 comments</span>
Member
Leonardo Valenti | 1 comments

Feige ha dichiarato che non vedremo film sugli X Men per un bel po’ di anni. Più facile, quindi, che vedremo gli F4…

Conte Gracula | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">46 comments</span>
Ospite

Non l’ho ancora visto, ma essendo immune agli spoiler, la storia la conosco già 😛
Probabilmente, un amico lo comprerà tra qualche mese e lo vedrò a casa sua ^^

Kiral | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">17 comments</span>
Member

Anche nel mio caso, il cuore mi fa valutare positivamente il film, ma i buchi di trama sono talmente tanto grandi che non posso far finta che non esistano!
Non sono uno di quelli che “spegne il cervello” quando guarda un film d’azione, penso sia essenziale un livello minimo di sensatezza, quel poco che basta per mentanere attiva la suspension of disbelief necessaria a farmi credere a ciò che accade. Se questo equlibro di spezza, mi da fastidio e non posso non notarlo XD

Delux | <span class="wpdiscuz-comment-count" style="font-size:11px">1 comments</span>
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La cosa incredibile è che questi buchi di trama, tra tutte quelle lotte, esplosioni e momenti che hanno fatto inzuppare di lacrime tutti i cesti dei pop-corn, li ho potuti notare solo una volta tornato a casa. E più ci ragionavo più una parte del cuore chiedeva al cervello di smettere di pensarci perché il film mi era piaciuto così tanto che era meglio non rovinarlo 😀