Category Archives: Varie ed eventuali

Un nuovo capitolo di Assassin’s Creed

IT_01_84817Puntuale come le tasse arriva l’annuncio (con un’immagine funerea tutta in nero) del nuovo capitolo di Assassin’s Creed.

Nuova era, nuovo assassino, nuovo blah, blah, blah.

Sarà che dopo il III capitolo (in numeri romani) della serie la mia attesa per i nuovi sequel era pressochè nulla, sarà che il finale scandalosamente aperto del suddetto terzo capitolo lasciava più ch presagire un nuovo gioco in arrivo, insomma, sarà quel che sarà ma questo annuncio non mi prende davvero per niente di sorpresa.

Come ovvio adesso si apre il toto scommesse su quale sarà la nuova ambientazione del gioco, che durerà giusto quei quattro giornii prima dell’ “atteso” annuncio con presentazione a seguito infarcita di fischi e botti.

Mi sarebbe piaciuto che la storia si fosse conclusa davvero con il capitolo III come per anni avevano giurato e spergiurato i capoccia della Ubisoft, ma si sa…i programmatori sono un po’ come i politici…

Assassin’s creed 3 – si, vabbè, però…


Con il mio solito, imbarazzante, ritardo che ultimamente è diventato la mia caratteristica, mi accingo a parlare -avendolo finito- di Assassin’s Creed III.

Questo gioco lo avevo atteso con grande ansia e ho seguito con trepidante curiosità la varie news che la Ubisoft furbescamente centellinava nei mesi precedenti all’uscita.

Il fatto che però ci abbia messo circa 3 mesi a finirlo dovrebbe farvi capire che il risultato finale non ha suscitato in me l’euforia che mi sarei aspettato.

Come mai? Analizziamo la cosa nei paticolari.

Iniziamo dicendo che il metro di paragone in questa mini-recensione è ACII che, a mio modo di vedere, è il vero picco di qualità della serie.

Gli elementi che rendevano ACII un gran bel gioco rispetto a quel giochillo interessante ma mostruosamente noioso che era il primo AC erano parecchi. In primis una storia bella, lunga,

lineare ma non priva di un numero adeguato di colpi di scena con al centro un personaggio dal carisma indiscutibile con cui facilmente ci si poteva immedesimare. Continue reading Assassin’s creed 3 – si, vabbè, però…

Frankenweenie: a volte ritornano (nel senso che fanno un remake…)

frankenweenieGiusto ieri vi parlavo di Ribelle e vi avevo lasciato promettendovi di continuare il discorso ma spostando l’obiettivo su un altro film made in Disney. Si tratta di Frankenweenie.

Cos’è che rende così particolarmente appetibile questa pellicola?

Innanzitutto il nome del regista…tale Tim Burton. Un giovine di belle speranze che di sicuro si farà un nome e di cui risentiremo parlare, ne sono certo…

Il cartone -prodotto con tecnica ibrida fra stop motion e 3D- è un adattamento/remake di un cortometraggio prodotto dallo stesso Burton nel lontano 1984.

Riprendendo e riadattando il mito di Frankenstein la storia ci racconta di un ragazzino (Victor) e del suo inseparabile cane (Sparky). Victor arriverà a sfidare e sconfiggere la morte pur di riavere con se il suo fedele amico a quattro zampe e tutto ciò darà il via alla catena di eventi del film.

La questione del remake è sicuramente curiosa.

Potrebbe essere interessante vedere come Burton reinterpreta nella sua maturità un’opera giovanile (in cui comunque era già possibile riconoscere i tratti caratteristici dei film Burtoniani come l’elemento di fiaba gotica o la ripetitività delle figure ellissoidali) trasponendola in un film animato.

Il film è dato in uscita in Italia nel gennaio del 2013 per cui tocherà aspettare e accontentarci del trailer.

alla prossima.

Ribelle: il nuovo gioiellino Pixar?

ribelle-the-brave-teaser-poster-italiaLa Pixar si prepara a tornare con un suo nuovo capolavoro annunciato: Ribelle (Brave in originale).

Il film, che arriverà in Italia nei primi giorni di Settembre, viene presentato come realizzato dagli stessi autori di Up e Wall-e. Cioè, mica cotica.

Con una premessa del genere il vostro buon W@lly si sente costretto a cominciare a piangere già dopo aver fatto i biglietti.

In giro sulla rete si legge però di un mini giallo dietro la produzione del cartone (anche se chiamare così le opere Pixar spesso è riduttivo).

Il progetto, che tratta di una ragazza che si troverà a sfidare le regole e le leggi precostituite della sua società, è stato ideato da Brenda Chapman che inizialmente ne doveva essere anche la regista, prima donna ad assumere questo ruolo in un film prodotto dalla Pixar.

Non vi sfuggirà anche il delizioso parallelo fra ragazza che sfida i preconcetti nella trama del film e prima donna regista nella realtà. Appunto troppo bello per essere vero.

La Chapman è infatti stata poi sostituita nell’ottobre 2010 da Mark Andrews.

Il cambio alla guida ha suscitato inizialmente non poche perplessità e critiche, ma lo stesso Andrews ha spiegato a The Hollywood Reporter che la scelta è stata dovuta principalmente al fatto che la produzione era molto indietro rispetto ai piani previsti per permetterne l’uscita nelle sale in tempo.

Nessuno scandalo, congiura o profezia Maya dietro il fattaccio quindi.

Intanto del film continuano ad uscire trailer, tra i quali quello deliziosissimo che vi posto quì in basso.

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Assassin’s Creed Revelations e Assassin’s Creed Embers: cosa ti è rimasto

assassin_creed_revelationsOk, alla fine ho finito anche io Assassin’s creed revelations. La carriera di Ezio Auditore come membro della confraternita degli assassini (e protagonista di videogiochi) alla fine è giunta a termine.

Non nego di aver provato un retrogusto di malinconia nel veder terminare le imprese del fiorentino dalla lama facile. Subito dopo aver finito il gioco ho guardato Assassin’s creed Embers, naturale conclusione della storia e ammetto di aver versato un paio di lacrimucce su un personaggio che mi ha accompagnato nell’ultimo annetto di scorribande videoludiche.

Su Embers non mi dilungherò più di tanto e non dirò altro se non che è un cortometraggio animato in CGI che è presente nell’animus pack del gioco che racconta brevemente i giorni e gli anni di Ezio successivi alla conclusione del gioco.

Se non avete il pack potete guardarvelo quì (a meno che non lo cancellino presto dal tubo…)

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Injustice: Gods Among Us…il nuovo picchiaduro DC è alle porte

Injustice: Gods Among UsOk, adesso mi sono guardato per bene il trailer del nuovo beat’em up sui personaggi DC – Injustice: Gods Among us – e posso dire la mia.

In primis è d’obbligo dire che non impazzisco per questo genere di giochi. Una volta i picchiaduro erano l’unico genere di giochi su cui avrei potuto passare ore e ore (sia su consolle che in versione coin-op), mentre oggi non mi lasciano addosso altro che una lieve sensazione di fastidiosa inutilità.

Ciò nonostante il mio non è un rifiuto totale e di fronte ai vari Street Fighter IV e Tekken 6 alla fine mi sono divertito, nonostante i cattivi propositi iniziali.

Quello che di sicuro colpisce vedendo il trailer è la cura grafica sui personaggi giocanti. Impressionanti i dettagli sul costume di Batman o su quello di Flash. Però la cura riversata nei fondali non sembra altrettanto alta e danno nell’insieme un’idea di piattume generalizzato.

Altra cosiderazione sulle sequenze in game (guardatevi il trailer).

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Superman ed il TV Sorrisi e Canzoni

 Mi ero ripromesso di resistere alla tentazione e di non abboccare al solito prezzo lancio, lasciando saggiamente il primo volume della collana su Superman allegata al TV Sorrisi e Canzoni sugli scaffali delle edicole.

In fondo la storia pubblicata nel primo volume (Superman Origins di Geoff Johns e Gary “sua maestà” Frank) ce l’avevo già nel volume cartonato Planeta.

Ma come prevedibile ogni mio buon proposito è venuto meno quando mi sono trovato davanti il volume.

“Ma c’è l’allegato con la ristampa dell’Action Comics” mi sono detto per cercare goffamente di convincermi di una decisione che in verità avevo già preso.

Eccomi qui a parlarvi brevemente di questo volume.

Il volume non è cartonato ma ha una copertina in cartoncino molto ben lavorata e con un bell’effetto glitterato che simula bene la sensazione che darebbe fra le mani un volume dalla rilegatura più pregiata.

Però la delusione è stata grande…immensa…nello sfogliare compiaciuto della buona stampa e rendermi conto che manca la parte finale (saranno uno o due capitoli) della saga!

Ma come? Ma che schifo!?!?

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Batman Arkham City: cosa ti è rimasto

In questi giorni il mio trovarmi forzatamente a casa a far nulla si è dimostrato terreno fertile per numerose sedute intensive di X-box 360.

Protagonista indiscusso di queste mie giornate videoludiche è stato Batman Arkham city, recentemente regalatomi dalla signora W@lly (Santa subito!).

Oooh, cominciamo col dire che mi ero già giocato il precedente Arkham Asylum e che l’indice dell’ entusiasmo alla fine del gioco era altissimo (soprattutto perché avevo trovato la mappa di Gotham city nascosta nei meandri dal manicomio e la cosa mi aveva fatto intuire cosa sarebbe venuto in seguito).

Con una salivazione smoderatamente elevata ho quindi installato il gioco e cominciato le prime sedute di perlustrazione di Arkham city.

Osservazione uno: la mappa è smisuratamente più ampia del precedente.

Grande, grande, grande. Però me l’aspettavo un po’ più grande.

Ecco.

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Transformers – the war for Cybertron: cosa ti è rimasto

Ho finito Transformers –  the war for Cybertron ed è quindi giunto il momento di tirare le somme e capire che sensazioni mi ha lasciato questo gioco.

Come forse saprete mi ero avvicinato al titolo con un po’ di titubanza. Il perchè è presto detto: non mi piacciono gli shoot’em up. E basta. Eppure alla fine mi sono lasciato sedurre dall’ambientazione e dal prezzo estremamente abbordabile.

Poi c’è anche il fatto che sto già sbavando dietro all’annunciato seguito del gioco -the fall of Cybertron- ed alle Action Figures ad esso ispirato, fra cui spicca il ritorno dei combiners.

Esatto quelli che si uniscono per formare un robottone gigante.

Esatto quelli che mi faranno spendere un mare di soldi.

Esatto quelli che mi faranno spendere un altro mare di soldi anche in nuove Billy dell’ Ikea ed in regali e fiori per convincere la signora W@lly che sposarmi non è stato il più grande errore della sua vita.

Ma di questo magari ne riparliamo un’altra volta. Continue reading Transformers – the war for Cybertron: cosa ti è rimasto

A W@lly piace: il trailer di Transformers: fall of Cybertron

Sarà che è da un po’ che soo tentato da Transformers: war fo Cybertron che da qualche tempo mi irretisce nell’Auchan vicino casa provocandomi con un onestissimo prezzo equivalente a 10 eurozzi.

Sarà che è da un bel po’ che il trip Transformers mi va e viene con una certa costanza portandomi a collezzionare ‘sti pupazzetti che avevo abbandonato quando ancora ero infante  e a leggere quasi tutte le molteplici incarnazioni a fumetti dei robottoni di Cybertron.

Oppure sarà che è semplicemente bello, ma tant’è che ho visto questo trailer di Transformers: fall of Cybertron in uscita in questo 2012 e l’indice di salivazione mi è pericolosamente salito.

A parte l’evvessiva pupazzosità (soprattutto dei visi) di Bumblebee e Optimus Prime, è tutto splndidamente figherrimo! Per non parlare poi di Grimlock e dei combiners!!!

Abbiamo capito: si prospetta una nuova spesa per il vostro W@lly in ambito vieoludico. (E godetevi il trailer che lo che non aspettavate altro)

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