Super Friendscontinuity comics

News (?) da Mantova su Panini e DC…

Ho aspettato un po’ per scrivere questo articolo perch? credevo fosse{nl}giusto raccogliere un po’ le idee prima di dire la mia al riguardo.{nl}Daltronde questo sito non vuole essere una newsboard aggiornatissimo al{nl}secondo, ma un luogo in cui esporre le mie riflessioni e le mie{nl}impressioni…
{nl}Cosa ? successo durante la tanto attesa conferenza della Panini a{nl}Mantova Comics? La risposta ? tanto scontata quanto deludente:{nl}praticamente niente.
{nl}La tanto attese due dichiarazioni fatte da MML, che hanno tenuto sui{nl}carboni ardenti per almeno una settimana tutta la comunit? fumettistica{nl}italiana, si sono rivelate, ahim?, ancora una volta fumo con ben poco{nl}arrosto.
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{nl}La prima dichiarazione: La Panini pubblicher? il progetto Batman Europe.{nl}La cosa mi fa davvero felice, ma non riesco a capire com’? che ci?{nl}dovrebbe stupirmi dato che la notizia ? gi? stata data qualche giorno{nl}fa nella newsletter della casa editrice…
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{nl}Seconda dichiarazione: La Panini non pubblicher? la DC in Italia. “Oh{nl}mamma mia”, direte voi, “questa ? finalmente una dichiarazione{nl}ufficiale che smentisce tutte le voci sull’ interessamento della casa{nl}sui diritti di pubblicazione di Batman e soci”. Ma guardiamo un po’{nl}meglio la situazione: questo ? quel che la Panini dice da sempre,{nl}eppure fonti affidabili possono confermare che un effettivo{nl}interessamento verso la DC in verit? c’? stato, in pi?, una tale{nl}affermazione non esclude che il prossimo editore non si possa{nl}appoggiare alla Panini per il solo service (e la cosa, ricodiamolo, ?{nl}successa gi? con la mondadori per i volumi su personaggi Marvel e DC).
{nl}In ogni caso, anche se la cosa fosse definitiva, questa non sarebbe in{nl}nessun modo una notizia degna di rilievo. Se aveste provato a mandare{nl}una mail al sito Panini Comics chiedendo se la casa fosse interessata{nl}all’ acquisizione del parco diritti DC o meno, vi sareste visti{nl}arrivare, in massimo un giorno, una lettera di risposta con su scritto{nl}”non saremo noi a pubblicare le testate DC”.
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{nl}Ora alla luce di tutto ci?, sinceramente non capisco i toni{nl}trionfalistici con cui le due notizie vengono riportate sulla home di ComicUs…non{nl}credo che siano due scoop, anzi, semmai una e una notizia (per di pi?{nl}vecchia) e l’ altra una semplice puntualizzazione. Non ? un rimprovero{nl}al sito, sia chiaro, ma semplicemente una critica a come viene gestita{nl}tutta questa questione, con una serie infinita di scoop o presunti tali{nl}(supportati o meno da prove) e una continua gara all “io ne so pi? di{nl}te” o “io ho pi? ragione di te”.
{nl}Al contrario devo fare un plauso al DCforum{nl}dove trovo che tutta la questione sia gestita meglio, senza farla{nl}assomigliare a voci di novella 2000 e, cosa quantomai importante, con{nl}maggiore modestia ed umilt?, che decisamente non fa mai male. E{nl}scusatemi, ma quando ci vuole, ci vuole!
{nl}Alla prossima!{nl}{nl}

La Play Press lascia i diritti DC?

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La notizia era nell’ aria da tanto, ma ormai sembrerebbe aver assunto{nl}se non i toni dell’ ufficialit?, quantomeno quelli della voce molto{nl}probabile: la Play Press sta per lasciare i diritti della DC.
Fonte della notizia ? il sito Comicus.it, ecco uno stralcio della notizia.

Baster? vedere i cataloghi di prossima uscita, ma chi ha gi? avuto modo di leggere le informative dei distributori per i mesi estivi se ne ? gi? accorto. La conferma ci ? arrivata da fonti attendibili, ed ? una cosa che era nell’aria da tempo. La Play Press lascer? i diritti dei prodotti DC Comics.

 
 Dopo questa piccola rivoluzione (i diritti DC erano saldamente nelle mani della Play oramai da parecchi anni) si apre il toto scommesse su chi sar? a pubblicare le future avventure di Batman, Superman e co. in Italia.
A tal riguardo, sempre su ComicUS, Marco Rizzo scrive:

Ma chi pubblicher? gli eroi DC? Le nostre “gola profonde” ci confermano in via non ufficiale un’altra voce che gira dalla recente Lucca Comics. La DC, essendo, lo ricordiamo, di propriet? del colosso AOL/Time-Warner, cerca un interlocutore di grosso livello e grande peso, scartando cos? le offerte di editori anche di una certa importanza e puntando a grosse case editrici generaliste. Anche l’inserimento nella scacchiera dei giocatori del traballante mercato italiano di un grosso editore potrebbe cambiare gli equilibri.

Non ci resta che aspettare che la corrente porti nuove voci, ma siamo certi che entro la Lucca Comics di quest’anno sentiremo qualche annuncio importante.

Non ci resta dunque che sperare per il meglio. Certo sar? difficile imporre in Italia un universo fumettistico vario ed articolato come quello DC, specie dopo molti anni di latitanza di questi personaggi dalle edicole del paese.
Ci? nonostante ? indubbio che personaggi di grande richiamo come Superman o Batman, specie grazie ai recenti film, hannodi sicuro buone possibilit? di sopravvivere nelle affollate edicole Italiane.
Speriamo che il prossimo editore sappia dare il giusto spazio e risalto a queste pubblicazioni.


Gronzolacchio vs Piripocchio: chi ha vinto le elezioni?

{nl}A due settimane di distanza dal voto continua ancora il solito balletto di cifre e numeri, ricorsi, presunte irregolarità e brogli, che rende impossibile dire con certezza chi sia il reale vincitore delle elezioni del granDucato di Maritozzonia.
Volendo vederci un po’ più chiaro in questa intricatissima situazione e, rifacendomi alla natura di spazio pubblico e libero di questo sito, invito i due aspiranti premiere, l’ on. Piripocchio e l’ on. Gronzolacchio, ad aggiornarci sulle evoluzioni della questione ed esporre le proprie opinioni e posizioni al riguardo, con la pacatezza ed il contegno che da sempre li contraddistingue.

Riguardo il nuovo costume del ragno

CivilWarSpiderManA proposito del nuovo costume del ragno, e di tutto ci? che gli sta attorno, penso sia giusto riportare anche qu? un intervento che ho fatto rcentemente sul forum di Comicus .

…sono sempre stato dell’idea che il pi? delle volte non siano i personaggi a non avere pi? nulla da dire, ma gli autori a non avere idee buone.
Per come la vedo io Stracchino su Spidey era partito pure bene. Il fatto di rendere Peter pi? maturo, dandogli un lavoro da professore, Il far scoprire a zia May la sua doppia identit?, dando sia una svolta alla storia sia rendeno pi? umano un personaggio estremamente irritante come la vecchiaccia, sono cose, a mio parere, ottime.
E poi?
Dopo ci si ? persi. La saga totemica alla fine non ha portato a niente (almeno prima di the other), si ? ripescato un personaggio del passato semplicemente per raccontare una storia tirata via per i capelli e introdurre due personaggi come i figli di Gwen che, nella migliore delle ipotesi, verranno dimenticati e mai pi? nominati, un po’ come accade per il povero Ben Reilly.
Non so se dare la colpa a Stracchino o alla Marvel…molto probabilmente le responsabilit? pi? grosse di questo sfascio le ha proprio quest’ ultima.
Se si fosse lasciata carta bianca a Stracchino sulla storia dei poteri totemici e sulle sue idee originali per sins past (in cui i figli di Gwen erano veramente di Peter) forse non staremmo qu? a sputare cos? tanto fango su di lui, e , magari, le cose sarebbero diverse.

Invece il buon Ciccio Q cosa preferisce fare per Peter? Gli cambia i poteri! Cosa che di per se si sta pure facendo noiosa visto che era successo gi? nelle storie di Jenkins (su cui ? meglio non esprimersi).
E poi, per sottolineare meglio il fatto che ci? ? accaduto grazie a una storia (e quando si ? visto mai il contrario?) gli cambia anche costume!
Guardiamo in facci la realt?.
Non si ? avuto il coraggio di raccontare una vera storia su Peter. Nessuno ha osato, o gli ? stato permesso farlo di raccontarci di quest’uomo, delle sue amicizie, dei suoi parenti, delle sue avventure.
Anzi, tuttalpi? si vorrebbe cancellare il suo matrimonio per farlo tornare allo stato precedente e poter riraccontare le storie che gi? ci raccontava Stan Lee.
Ma per favore.
Perch? Peter non pu? crescere? Perch? non pu? diventare un uomo? Perch? non pu? avere figli, sviluppare nuove responsabilit??
Invece no. Si tira fuori una mega storia (anche un po’ riciclata, ma chi se ne frega, tanto serve solo a vendere di pi?, pazienza se la cosa dura solo per pochi numeri e dopo si ritorno alle solite vendite), con tragedie cambiamenti (pi? o meno improbabili) e colpi di scena finali.
Siamo tornati negli anni ’90. E dire che ero tanto felice fossero finiti. Ma chiss?, forse va bene cos?, e la gente vuole questo. Forse sono solo io a essere un po’ pi? smaliziato.

Resta il fatto che mi dispiace vedere un personaggio che potrebbe dire tanto, ristagnare nella mancanza di idee VERAMENTE nuove o VERAMENTE funzionali alle storie.

Show(CASE)Time!

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di due bei volumi editi dalla DC Comics, che mi stanno facendo sollazzare non poco in questi pomeriggi di dicembre.
Sto parlando dei primi due numeri della linea [b]Showcase[/b]! Questa linea di volumi altro non ? se non la risposta della DC agli [b]Essentials[/b] della [i]Marvel[/i], sono cio? una serie di volumi, brossurati e ad alta foliazione, che ristampano, in B e N (per poter mantenere un prezzo contenuto), in monografico le prime storie dei principali (e non solo a dire la verit?) eroi della casa editrice.
Ma analizziamo pi? nel dettaglio uno dei volumi, quello su GL (giusto perch? ? quello che sto leggendo al momento :tongue:).

[b]La confezione[/b] ? davvero pregevole. La carta ? ottima, ovviamente non ? patnata (che, vista la foliazione (quasi 600 pagine!) di ogni singolo volume, li avrebbe resi pesanti un quintale e costosi come l’oro!) ma ? comunque capace di una resa dei neri assolutamente perfetta senza zone di scoloritura o sbavature.
La brossura ? poi resistentissima e, pur non volendo fare confronti, salta inevitabilmente all’ occhio la differenza con certi volumi italici che hanno la terribile tendenza all’ auto-distruzione…
Se a ci? aggiungiamo una grafica quanto mai elegante, otteniamo un prodotto dall’ innegabile valore estetico.

Per quanto rigurada le storie, ci troviamo di fronte alle classicissime storie della silver-age, ed ? interessante notare come sia diverso il tenore dalle storie che sfornava la concorrente casa delle idee negli stessi anni o in quelli immediatamente successivi.
Mentre gli eroi di Stan Lee sono infatti insicuri e tormentati, le storie della DC comics erano invece sicuramente pi? ingenue ed incentrate sul lato fantascientifico e, per certi versi, fiabesco della figura del super eroe.
E via quindi con mostri giganteschi, missili impazziti, alieni e razze umanoidi di tutti i tipi che mettono in difficolt? nei modi pi? diversi la nostra Lanterna Verde, spessissimo usufruendo inconsapevolmente della sua unica debolezza data dall’ impurit? dell’ anello del potere verso il giallo.
Ci? nonostante risulta lo stesso estremamente piacevole leggere quelle storie proprio gustandole per la loro limpida ingenuit?, piacere che viene comunque esacerbato se filtrato dalla passione per l’ “antichit?” fumettistica.
Il volume ristampa i numeri 22, 23 e 24 di Showcase ed i primi 17 numeri della collana di GL.

Il tutto ad un prezzo davvero contenuto. I primi due volumi (quelli su Superman e GL) sono stati venduti al prezzo lancio di 9.99 dollari, mentre i successivi saranno venduti a 17 dollari.

Per rendervi ancora pi? partecipi della meravigliosa bellezza di questi volumi vi posto alcune foto, che trovate linkate quaggi?, o che troverete stabilmente nella sezione Foto .
Alla prossima!

2 tavole 2

Oggi sono un po’ di corsa purtroppo, quindi aggiungo al volo queste due tavole. Sono tavole di prova fatte un po’ di tempo fa per una ricerca di disegnatori indetta da [b]Roberto Recchioni[/b], e nello specifico, sono la prima e la quarta tavola di quella sceneggiatura di prova. Come al solito, le trovate nella sezione href=”http://www.salvocuffari.altervista.org/tavole/tavole.php”>TAVOLE

Alla prosssima!