Category Archives: Fumetti

Britannia vol. 2 – la recensione

Britannia è una delle serie della Valiant più interessanti. Si distacca drasticamente dalle ambientazioni super-eroistiche abituali e si immerge furbescamente in un’ambientazione storica enll’antica Roma. Ambientazione che tuttavia serve soltanto come trampolino di lancio per trame dai risvolti magici ed esoterici.

Nel primo volume il protagonista ,Antonio Axia, riesce grazie alle sue innate doti investigative e grazie all’aiuto delle Vestali , ad avere la meglio  su una terribile mostruosità residente nella selvaggia Britannia. Sarà riuscito a tornare alla sua Roma, riconciliarsi con il figlio ed a vivere tranquillo il resto dei suoi giorni?

Ovviamente no, altrimenti non saremmo quì a parlarne

L’azione stavolta si sposta almeno parzialmente a Roma e la cosa non fa che donare ulteriore fascino alla trama. on so come mai ma l’Impero Romano, nonostante sia dotato di un indiscutibile fascino, raramente viene adeguatamente usato come ambientazione.

Ai testi troviamo il veterano Peter Milligan che fa un lavoro eccezionale nell’intrecciare una trama vivace e coinvolgente, che spesso concede spazio all’azione frenetica senza mai farla diventare confusionaria.

Il volume complessivamente scorre via veloce e godibile con momenti di grande coinvolgimento, come durante i giochi all’interno del Colosseo. Continue reading Britannia vol. 2 – la recensione

GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: ITALIA XXII SECOLO

ITALIA XXII SECOLO examenEntrando in una fumetteria nel primo quinquennio degli anni ’90 si correva il rischio di rimanere traumatizzati. Ogni mese veniva pubblicata una mole immensa di materiale da parte di editori piccoli o piccolissimi che sgomitavano per cercare di conquistarsi un proprio spazio.

In parte si trattava di produzioni americane tradotte, ma in parte (come nel caso di Braintrust di cui abbiamo già parlato) avevamo a che fare con produzioni tutte italiane, che si collocavano in quella fascia grigia fra la produzione mainstream e l’autoproduzione.

La Phoenix Enterprise di Daniele Brolli ai tempi era una delle realtà editoriali più prolifiche ed ebbe il merito di tentare di creare il primo vero universo super-eroistico tutto italiano. Parliamo della linea ITALIA XXII SECOLO che dal 1994 inondò i negozi di fumetti con un gran numero di miniserie, fra le quali si nascondevano anche nomi importanti e perle (questa volta veramente) nascoste.
Le mini venivano stampate in un formato votato al risparmio (bianco e nero per sedici paginette) che permetteva di tenere basso il prezzo di copertina. I testi della prima wave di mini erano tutti dello stesso Daniele Brolli mentre i disegni erano affidati ad una nutrita schiera di autori giovani e meno giovani.
Alcune menzioni d’onore vanno fatte a tal riguardo ad EXAMEN disegnato da un esordiente ma già sgamatissimo Carmine di Giandomenico o alla SQUADRA TECHNO disegnata da tali Maurizio Rosenzweig e Giuseppe Palumbo. Continue reading GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: ITALIA XXII SECOLO

GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: IL COMICS GREATEST WORLD

comics greatest world xNei primi anni ’90 anche la Dark Horse tentò la carta dei super-eroi, dando alle stampe una linea di sotto il marchio del Comics Greatest World.

In realtà (come accadde per praticamente tutti gli universi narrativi proliferati all’inizio di quel decennio) si trattava di una operazione atta a cavalcare l’onda speculativa che in quel periodo stava gonfiandosi attorno al mercato del fumetto super eroistico e che da li a breve sarebbe scoppiata, portando il mercato ad un passo dalla definitiva implosione.

La leggenda narra che il progetto del CGW, portato avanti internamente alla Dark Horse da un gruppo creato appositamente e rinominato Team CGW (tutto in nome della creatività) fosse stato originarimaente concepito nel 1990.

La gestazione della linea editoriale risultò tuttavia oltremodo travagliata e ci vollero ben tre anni prima della reale pubblicazione dei primi albi.

L’universo fu introdotto con una breve storia pubblicata su Dark Horse Comics (che aveva l’intento di fare un poco da traino). Alla storia introduttiva fecero seguito quattro miniserie pubblicate con cadenza settimanale che avevano lo scopo di introdurre sia i principali personaggi dell’universo che le quattro città in cui erano ambientate le relative storie. Continue reading GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: IL COMICS GREATEST WORLD

X-O MANOWAR NUOVA SERIE N. 1: soldato – La Recensione

La Star Comics, da qualche anno detentrice dei diritti della Valiant Comics, ha appena distribuito nelle fumetterie e librerie italiche il nuovo TP di X-O manowar, che da il via al nuovo corso delle avventure del barbaro corazzato.

Le aspettative su questa nuova serie erano decisamente alte, vuoi per gli autori chiamati in causa, vuoi per le succose prelibatezze a cui l’editore americano ci ha abituati negli ultimi anni. Sono infine stati ripagati i mesi di attesa?

Innanzitutto bisogna approcciare il volume in questione con  un’ ovvia precisazione. Il TP rappresenta a tutti gli effetti una ripartenza nelle avventure di Aric e rappresenta pertanto un ottimo punto di partenza per tutti i nuovi lettori.

Tutto qui? Non è necessario sapere proprio niente delle avventure precedenti? In teoria no, ma è sempre cosa buona e giusta avere almeno un’infarinatura minima degli “episodi precedenti”.

Il tutto si può semplicemente riassumere così: Aric di Dacia è un visigoto, nato sotto l’oppressione dell’Impero Romano, che è stato rapito dalla Vigna (un’ antica razza aliena conquistatrice/colonizzatrice), ed è riuscito a fuggire ed a tornare sulla Terra, grazie all’armatura X-O che lo dota di straordinarie abilità di combattimento. Il problema è che una volta tornato sulla terra si è ritrovato catapultato nella nostra epoca, sbalzato via di diverse centinaia di anni  dalle sue terre e dalla sua gente. Aric col tempo riesce a ritrovare nuovamente il suo posto sia come eroe della terra sia come sovrano del suo ritrovato popolo visigoto (o, quantomeno, di quel che resta degli schiavi visigoti della Vigna), diventando un elemento di peso nella super squadra Unity e trovando un nuovo amore.

Ovviamente, era tutto troppo bello per durare. Continue reading X-O MANOWAR NUOVA SERIE N. 1: soldato – La Recensione

He-Man/ThunderCats – la recensione

he-man/thundercatsSenza girarci troppo attorno He-man/Thundercats è probabilmente il miglior cross-over con protagonisti He-man e la sua cricca, nonchè una delle migliori produzioni a fumetti sui MotU, a mio modo di vedere inferiore soltanto ai fumetti sui MotU del 2002.

Ora che ci siamo tolti il dente vediamo di approfondire un poco la questione. Quello di cui vi parlo è il TP (faclmente recuperabile su Amazon, BookDepository o in qualsiasi altro store similare) che raccoglie la mini di 6 numeri originariamente pubblicata a cavallo fra 2016 e 2017 dalla DC comics.

Ai testi troviamo Rob David e Lloyd Goldfine mentrei disegni sono affidati a  Freddie E. Williams II.

I presupposti della storia sono i più semplici: Mum-ra “invade” Eternia per cercare di rubare la spada del potere di He-man e questo lo porta a stringere un accordo con Skeletor.

LIon-O e la sua cricca di gattoni troppo cresciuti a loro volta arriveranno ad Eternia seguendo le tracce del loro nemico giurato e troveranno nel nerboruto biondino e nella sua cumpa di culturisti dei validi alleati.

Semplice e lineare che di suo non è per forza un male, anzi. Continue reading He-Man/ThunderCats – la recensione

Auguri Superman

Ieri, 18/04/2018, era l’ottantesimo compleanno di Superman.

Un traguardo di tutto rispetto, giustamente celebrato da tanti (e mi piace menzionare il post scritto dal grande Ema sul suo Blog).

L’importanza editoriale della figura di Superman è fuori di dubbio.

Se non ci fosse stato lui non ci sarebbe stata una enorme fetta della produzione seriale di fumetti americana. Per non parlare delle influenze sul mondo dei film, dei videogiochi ed in tantissimi altri media.

Per non parlare del fatto che negli anni fior fiore di autori (sia scrittori che disegnatori) si sono alternati nel raccontare le sue avventure ed hanno prodotto decine e decine di gioiellini, entrati per direttissima nel cuore dei fan.

Insomma se quel giorno di 80 anni fa la creatura dei giovani Siegel & Shuster non avesse visto la luce, oggi saremmo tutti un bel po’ più poveri.

Per festeggiare l’ultimo figlio di Krypton ho pensato di elencare tre momenti della sua storia editoriale recente che hanno rappresentato una svolta o che sono particolarmente importanti per il mio modo di vedere il personaggio Continue reading Auguri Superman

Pensierini su Injustice vs. He-Man and the Masters of the Universe

Injustice vs. He-Man and the Masters of the UniverseLa DC Comics ha annunciato l’uscita di una nuova miniserie (esclusivamente in versione digitale) incentrata sull’allegra compagnia di culturisti Eterniani capitanati da He-man, intitolata Injustice vs. He-Man and the Masters of the Universe.

Ora, oggettivamente ci sarebbe un gran poco da dire sulla notizia, ma ieri scherzandoci su ho provocato il buon MikiMoz dicendogli che ci avrei scritto su un articolo e quindi eccoci qua.

Come il titolo lascia supporre questa volta He-man dovrà vedersela con le versioni dei personaggi DC provenienti dall’universo alternativo di Injustice, un universo creato per la fortunata serie di picchiaduro sviluppati da NetherRealm Studios. In questa versione alternativa Superman è un despota che ha conquistato il mondo contro cui si oppongono tutti gli altri eroi.

La serie riporta in scena i MotU dopo il precedente cross-over con i Thundercats (di cui sto leggendo il volume e di cui riparleremo settimana prossima) e ci ripresenta il design classico dei personaggi, schifando l’ignobile aspetto presentatoci nella recente serie DC (alè!) ma ignorando purtroppo anche il gradevolissimo restyle fatto dai 4 Horsemen per la serie del 200x.

Ai testi troviamo Tim Seeley, ormai evidentemente a suo agio con i MotU mentre ai i disegni troviamo Freddie E. Williams II (autore che non mi ha mai entusiasmato, anche lui di ritorno sui personaggi dopo il crossover MotU/Thundercats sopracitato). Continue reading Pensierini su Injustice vs. He-Man and the Masters of the Universe

Antithesis – 4 chiacchiere con Jessica Marino


Ultimamente quando visito una fiera fumettistica il padiglione o l’angolo che mi attira più è quello delle autoproduzioni. Vuoi perché tutte le altre proposte le si possono rintracciare comodamente in fumetteria, vuoi per il piacere di conoscere faccia a faccia gli autori presenti, ma trovo che la freschezza che si ha modo di respirare fra questi giovani creativi difficilmente lo si possa trovare negli stand degli editori “maggiori”.

Fra i fumetti autoprodotti venuti  alla ribalta negli ultimi anni una menzione d’onore la merita senza dubbio Antithesis.

Una narrazione fresca ed uno stile di disegno raffinato quanto personale e definito caratterizzano questo fumetto che, giustamente, è stato notato e premiato con valanghe di premi e recensioni positive.

Se non lo avete letto vi consiglio caldamente di visitare il sito: il fumetto è presente sia online sotto forma di webcomic sia sotto forma di curatissimi volumi cartacei ordinabili dallo store interno.

Se poi vi trovate a fare un salto alla Self Area di Lucca comics fate una capatina nello stand dell’autrice (che di solito è facile da riconoscere perché sempre uno dei più affollati.)

Facciamo due chiacchiere con l’autrice: Jessica Marino

Presentati, chi sei, cosa fai e soprattutto perché lo fai?
Sono Jessica Marino e sono una ragazza casertana nata con la passione per la comunicazione e la narrazione visiva. Lavoro come graphic designer sia da free lancer che in agenzia pubblicitaria, e disegno storie a fumetti (storie sempre rigorosamente di mia invenzione 😛 ) dalla quarta elementare. Il perché non lo saprei dire, probabilmente per una cosa che gli autori di storie chiamano “urgenza narrativa”: un vero e proprio bisogno di raccontare le storie che ti arrivano in testa. Continue reading Antithesis – 4 chiacchiere con Jessica Marino

i due fumetti della vita: L’ Uomo ragno 47 e fantastici quattro 16 (Star comics)

ff16Ogni tanto al vostro buon W@lly piace percorrere il viale dei ricordi. Oggi lo faccio ripensando insieme a voi ai fumetti che mi hanno cambiato la vita: L’ Uomo Ragno n. 47 ed i Fantastici Quattro n. 16 della Star Comics.

Nn sono stati i primi fumetti letti in vita mia (di Topolini e Grandi Classici Disney in casa W@lly ne erano già entrati a bizzeffe), ma sono stati i fumetti che hanno avuto l’impatto più forte sulla mente del piccolo me.

Il massimo dell’esperienza che avevo in campo di fumetti avventuristici erano i mini comics allegati alle action figures dei Masters of the Universe e l’impatto con il fumetto super eroistico  nella sua incarnazione più pura è stato deflagrante.

Avrò avuto si e no 10 anni e con il piglio da rompicohoni di ogni bravo figlio convinsi mia madre a prendermi in edicola il primo dei fumetti in questione: Fantastici quattro n. 16.

Ovviamente conoscevo i FQ dai cartoni Hanna e Barbera che ciclicamente passavano (in maniera assolutamente casuale ed imprevedibile) sulle reti locali. Vederli trasposti su carta da un grande come John Byrne però aveva tutto un altro sapore. Leggendo l’albo poi la grande scoperta: nella storia stampata in quell’albo (la parte finale della trilogia di Galactus e Reed Richards) si palesava in tutta la sua magnificenza l’universo condiviso degli eroi Marvel. In poche pagine c’erano Vendicatori, Uomo Ragno, Doc Strange ed i Fantastici Quattro stessi.

Altra botta: la storia era drammatica, non aveva l’happy ending anzi, lasciava un retrogusto amaro di perdita…

Il Diavolo Rosso ed il Gigante di Giada

Finita la storia della prima famiglia Marvel mi trovai davanti un personaggio sconosciuto: Devil. I disegni sporchi di Frank Miller, le ambientazioni urbane e, ancora una volta, la trama inaspettatamente matura mi spiazzarono. Continue reading i due fumetti della vita: L’ Uomo ragno 47 e fantastici quattro 16 (Star comics)

GHOSTBUSTERS E DINTORNI: INTERVISTA ALL’ ED. FLAMIVAL

ghostbustersOggi si parla dei volumi italiani sui Ghostbusters. Perché esistono due volumi in Italiano sugli acchiappafantasmi, lo sapevate vero? No? Ok, in parte siete giustificati visto che l’editore che li propone, la ed. Flamival, è ancora molto giovane. Adesso però non avete più scuse e dovete correre a recuperarli.

Sulla qualità delle storie non mi esprimo (e comunque è altissima, con dozzine su dozzine di gradevolissime citazioni ai film ed ai cartoni) e vi rimando al blog di Arcangelo. Omniverso, sul quale potrete trovare una dettagliata recensione dei volumi.

Se sulle storie non anticipo niente, posso comunque dirvi con grande tranquillità che la stampa, la cura e la realizzazione dei volumi è impeccabile, con traduzioni fedelissime e ripsettosissime del linguaggio e del mood dei film.

Potete recuperare i volumi ni fumetteria attraverso i canali del distributore Star Shop o sul sito dell’editore (https://flamival.com/it/) dove è disponibile una interessante offerta combo sui due volumi.

Per conoscere un pochino meglio l’editore ho contattato Donatello Di Carlo, uno dei capoccia della ed. Flamival nonché traduttore dei volumi, che ha accettato di rispondere ad alcune domande. Ecco a voi l’intervista.

Ciao Donatello, – Presentati e presenta la ed FlamiVal per i nostri amici. Chi siete e cosa fate?

Ciao. La nostra casa editrice è diretta da Amandine, che è francese, e in parte anche da me, che sono italiano. Quindi, quando abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura, ci è sembrato logico che i luoghi dove “operare” dovessero essere sia la Francia che l’Italia.
Per quanto riguarda il lato francofono della nostra casa, bisogna dire che oltre alla Francia siamo presenti anche in Belgio (in Vallonia, per la precisione), dove ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni. Continue reading GHOSTBUSTERS E DINTORNI: INTERVISTA ALL’ ED. FLAMIVAL