Super Friendscontinuity comics

Qual è il miglior peggior crossover?

Se ne parlava l’altro giorno in fumetteria: di crossover brutti, inutili, confusionari e superflui è pieno il mercato fumettistico.

La cosa è ragionevolmente normale visto che il crossover è un facile espediente narrativo che consente all’editore di monetizzare con facilità, spremendo i lettori per un periodo di tempo limitato ma comunque adeguato a far cassa.

E’ questo il motivo per cui con sempre più facilità le Major si sono lanciate nella terribile moda del crossover annuale che, puntualmente, in estate o sotto le feste, si ripresenta alle porte delle librerie specializzate.

Eppure ce n’è sempre uno oggettivamente brutto che per un motivo o per un altro ti entra nel cuore.

Oggi vi propongo un piccolo sondaggio e vi chiedo qual è il vostro miglior peggior crossover di sempre? Si accetta tutto…grandi eventi, piccoli incroci narrativi e crossover interaziendali! Continue reading Qual è il miglior peggior crossover?

3 COSE SUL JOKER CHE FORSE NON SAPETE

jokerAvete già visto Joker? Bravissimi. Vi invidio non poco, visto che il vostro buon [email protected] dovrà aspettare l’uscita in Home Video prima di riuscire a vederlo.

Approfittando però del clamore che mondo reale e sottobosco internettiano stanno facendo sulla pellicola diretta da Todd Philips con Joaquin Phoenix nei panni del clown assassino, vi piazzo lì un nuovo post della rubrica sulle curiosità fumettistiche e non.

Di cose più o meno conosciute da dire sul Joker ce ne sarebbero parecchie, tanto che già una piccola curiosità su di lui era saltata fuori in uno dei post precedenti con protagonista Batman.

D’altro canto il Clown assassino non sarebbe un personaggio di tale caratura se non avesse tanti piccoli scheletri nell’armadio, giusto?

Per l’occasione ne tiriamo fuori un tris assortito. Festeggiamo l’evento con un bel sorrisone, dai.

Nella graphic novel Arkham Asylum si sarebbe dovuto vestire come Madonna(!)

Arkham Asylum, scirtta da Grant Morrison e magistralmente illustrata da Dave McKean, è una delle storie più belle ed iconiche dell’uomo pipistrello.

Il volume introduce uno degli approcci estetici al personaggio più azzeccati ed innovativi di sempre. Continue reading 3 COSE SUL JOKER CHE FORSE NON SAPETE

TUTTE (MA PROPRIO TUTTE) LE SIGLE DI SPIDER-MAN – PARTE II

Ci ritroviamo per il secondo e ultimo appuntamento con le sigle dell’uomo ragno.

In questo secondo episodio prenderemo in esame le sigle dei cartoni più recenti, prodotti dagli anni ’90 in poi.

Produzioni molto variegate ed eterogenee fra le cui sigle si nascondono alcuni pezzi decisamente molto validi…

Se fra gli anni ’60 e gli anni ’80 la produzione televisiva ragnesca è stata tutto sommato limitata, nei decenni successivi si è assistito ad un vero e proprio boom delle presenze del ragno in TV.

In parte grazie alle altre produzioni animate Marvel (prima fra tutte la serie animata sugli X-men che ha letteralmente aperto la strada alle produzioni successive) ed in parte per uno sdoganamento trans mediale del buon vecchio Spider-man (a seguito del grande successo riscosso dallo Spider-man cinematografico di Raimi), negli ultimi trent’anni sono state diverse le serie che si sono avvicendate sui vari network americani.

Fatto è che di serie di spessore e durate anche parecchie stagioni se ne contano almeno tre.

Andiamo a vederle una per una. Continue reading TUTTE (MA PROPRIO TUTTE) LE SIGLE DI SPIDER-MAN – PARTE II

Stranger Things 4 – Non siamo più a Hawkins (analisi del teaser)

stranger things 4Eccolo qui, il trailer della quarta stagione di Stranger Things che annuncia solennemente l’addio all’amata Hawkins. Stupito del suo arrivo? No, per niente.

Stupito del periodo in cui è arrivato il teaser? Si, quello un pochino si.

Non mi aspettavo un rilascio così rapido del teaser anche se la serie era implicito che fosse già in produzione.

Da qui la domanda: che la produzione sia cominciata addirittura subito dopo il termine delle riprese della terza stagione.

Possibile, anche se non è una teoria dimostrabile e alla fine dei conti, neanche particolarmente probabile.

Il Teaser è il seguente, guardatelo (o riguardatelo) che ne riparliamo subito dopo,

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I SUPER-EROI HANNA & BARBERA (PT. XIV): SUPER FRIENDS

super frinedsRiprendo la serie sui super eroi Hanna&Barbera con un post un po’ speciale. Perché se più o meno abbiamo parlato di tutte le produzioni di genere autoctone di H&B, non possiamo esimerci dal fare due parole sui Super Friends.

Se frequentate le pagine di questo blog e non avete mai visto un episodio della serie succitata probabilmente vi trovate nel posto sbagliato e con ogni probabilità siete delle brutte persone.

(Se invece appartenete al gruppo sopradescritto ma siete qui perché avete voglia di saperne qualcosa di più accomodatevi e ignorate gli insulti scritti sopra).

Super Friends è il nome di una longeva serie a cartoni animati andata in onda dal 1973 al 1985 sulla emittente americana ABC.

Il Cartone, prodotto appunto da Hanna & Barbera, faceva la figura del leone nella programmazione del Saturday Morning cartoon e portava su schermo le avventure dei più noti personaggi della DC comics. Continue reading I SUPER-EROI HANNA & BARBERA (PT. XIV): SUPER FRIENDS

TUTTE (MA PROPRIO TUTTE) LE SIGLE DI SPIDER-MAN – PARTE I

Spider-manSpulciando i vecchi post del blog mi sono accorto che quello con il listone delle sigle del nostro caro Spider-man era andato in vacca.

Quale migliore occasione allora per rivederlo e risistemarlo nei contenuti (aggiungendolo alla rubrica dei “tutti, ma porprio tutti) e, si spera, completarlo una volta per tutte? Dai che si comincia!

ll buon vecchio Uomo Ragno di quartiere, da bravo personaggio bandiera della Marvel, nel corso dei decenni ha goduto di un godzilliardo e mezzo di trasposizioni televisive (animate e dal vivo). Alcune di queste, decisamente meglio riuscite di altre, sono state capaci di sopravvivere al logorio del tempo. Altre sono finite nel dimenticatoio (e proprio per questo meritano di essere rispolverate e riscoperte). Altre ancora infine sono riuscite a farlo ma non tanto per una questione di qualità quanto per il loro intrinseco squallore, che le ha fatte diventare (loro malgrado) limpidi esempi di quel trash televisivo che alla fine diventa cult.

In questa serie di post vi sollazzerò con tutte (ma giuro davvero tute) le opening, italiane e non, che hanno introdotto le versioni televisive dell’ Uomo Ragno in questi anni. Vi assicuro: non mancheranno sorprese e colpi bassi.

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GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: LA CONTINUITY COMICS

continuity comics megalithSiete pronti per un viaggio nel lato più torbido del fumetto super-eroistico americano? Quello fatto di forme procaci e costumini decisamente troppo corti? Bene, perché oggi parleremo della Continuity Comics, piccola editrice indipendente americana che delle curve femminili e dei costumi ultra striminziti fece un po’ il suo cavallo di battaglia.

Ma andiamo con ordine…

La Continuity Comics fu una etichetta indipendente fondata nel lontano 1984 da Neal Adams, autentico pilastro del mondo del fumetto, che ebbe vita decennale e che concluse le sue pubblicazioni nel 1994.

La leggenda narra che nel 1984 Neal Adams decise di capitalizzare il suo talento ed i suoi profitti, massimizzando contemporaneamente la sua libertà creativa. Nacque così la Continuity Comics.

Per una volta quindi non parliamo di un editore nato nel boom del fumetto super-eroistico dei primi anni ’90. Eppure i punti in comune fra la Continuity Comics e alcuni dei piccoli editori più aggressivi di quegli anni sono tanti e sostanziali. Continue reading GLI UNIVERSI FUMETTISTICI PERDUTI: LA CONTINUITY COMICS

I Cinecomics sono meglio dei fumetti?

cinecomic supermanCome avrete capito con questo titolo volutamente provocatorio, oggi si parla di nuovo di Cinecomic.

Lo facciamo però partendo da uno spunto di riflessione sperando ne possa nascere un dibattito interessante.

Innanzitutto partiamo da una considerazione: quando è nato il termine Cinecomic?

Sarebbe facile far risalire le origini del termine alle prime vere produzioni Hollywoodiane ad alto budget basate su personaggi dei fumetti.

Parlo ad esempio del Superman di Richard Donner o del Batman di Tim Burton. Facile e forse sensato, ma non del tutto corretto. Tanto che in quel periodo quando si parlava di film così costosi si faceva riferimento ad essi chiamandoli Kolossal, a prescindere da quali natali avessero i loro protagonisti.

Andiamo avanti allora, portandoci a tempi più recenti, verso lo Spider-man di Sam Raimi o gli X-men di Bryan Singer. In questi casi forse il termine Cinecomic potrebbe essere usato con maggior ragione. Continue reading I Cinecomics sono meglio dei fumetti?

Quando Batman incontrò la cricca di Scooby Doo

Oggi è il Batman day, l’occasione ideale per pubblicare (insieme a quel branco di debosciati della Geek League) un bel post sull’uomo pipistrello.

Non parleremo però di fumetti o di cinecomics.

In questo giro affronteremo lo scabroso tema degli incontri fra il dinamico duo e la cricca di Sccoby Doo!

Eh si, perché si da il caso che i due brand appartengano allo stesso padrone. Condizione più che sufficiente per dar luogo a diversi incroci e ad una commistione di generi e stili mirati a mischiare personaggi così apparentemente diversi.

La Hanna & Barbera diventò infatti una sussidiaria della Warner Bros. Animation già nel 1996 e ne venne completamente assorbita nel 2001.

I due studi però erano tuttavia evidentemente in contatto già da prima visto che i primi incontri fra Batman e la Mistery Inc. risalgono ad un paio di decadi prima.

Per l’esattezza al 1972 quando venne trasmesso per la prima volta… Continue reading Quando Batman incontrò la cricca di Scooby Doo

Spider-man: Far From Home – la Recensione da Fan Boy

Ieri sera ho visto insieme a tutta la famiglia [email protected] Spider-Man: Far From Home, nuovo capitolo delle avventure dello Spider-man targato Marvel Studios.

Dopo il primo Homecoming le mie aspettative erano tiepidine. Il primo film mi era piaciuto ma non era riuscito a conquistarmi al 100%.

Bimbo Ragno era forse troppo lontano dal Peter che idealizzo come mio e nonostante la pellicola alla fine (come molti altri film dei Marvel Studios) si adagiasse su una dignitosissima sufficienza piena e più che meritata, si perdeva comunque qualche pezzo per strada.

In primis l’ambientazione non funzionava a dovere. Washington, così lontana dai grattacieli NewYorkesi, mal si adattava come scenario per lo web slinger.

Lo stesso Peter aveva qualcosa di stonato nella sua caratterizzazione e nella sua remissiva sottomissione/ribellione forzata a Tony Stark.

Sarà riuscita quindi questa nuova pellicola a sciogliere i miei dubbi, conquistarmi, divertirmi ed entusiasmarmi?

Spoiler alert: si. Continue reading Spider-man: Far From Home – la Recensione da Fan Boy